La più antica vittima della peste è di 5 mila anni fa

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Il batterio Yersinia pestis, lo stesso patogeno responsabile della peste di Giustiniano, della peste nera del Trecento e della peste del Seicento, è stato isolato nel DNA del cranio di un cacciatore-raccoglitore vissuto 5.000 anni fa: è, a tutti gli effetti, il più antico morto di peste di cui si abbia conoscenza. Al di là del triste primato, a destare interesse è il “profilo” del patogeno-killer, che all’epoca sembrava meno virulento e meno capace di causare epidemie su larga scala, rispetto alle sue successive evoluzioni.

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